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Libero professionista o dipendente?

Le prospettive del professionista digitale

Meglio lavorare da libero professionista o da dipendente nel mondo digital?

Per un professionista digitale non è sempre semplice trovare la strada giusta per entrare nel mondo del lavoro e soprattutto per costruirsi una carriera redditizia. In questo articolo vogliamo dare una risposta, o meglio dei consigli utili, per tutti coloro che si stanno chiedendo se è meglio lavorare da libero professionista o da dipendente, nell’ambito digital.

Le prospettive del lavoratore digitale

Nell’articolo sul lavoro digitale abbiamo spiegato quanto queste nuove professioni stiano prendendo piede nelle aziende. Per questo motivo sono nati sempre più corsi e master professionali in comunicazione per giovani talenti.

La domanda di mercato rivolta ai lavoratori digitali è davvero alta. Per questo motivo gli specialisti nel settore riescono a trovare lavoro molto velocemente. Tra gli altri vantaggi possiamo trovare la retribuzione e la possibilità di lavorare in modo flessibile, sia in ufficio, che in smart working.

Professione digitale dipendente o indipendente: i vantaggi e gli svantaggi dei due mondi

Come ogni scelta, anche quella tra lavoro dipendente e libera professione è strettamente soggettiva. Quello che cercheremo di fare in questo articolo sarà fare luce sui vantaggi e sugli svantaggi dei due mondi.

Vantaggi e svantaggi del lavoro dipendente

Un professionista digitale dipendente ha:

  • la sicurezza di uno stipendio fisso a fine mese;
  • ferie e malattia pagate;
  • benefits aziendali;
  • programmi di welfare;
  • il confronto continuo con gli altri membri del team;
  • la possibilità di crescita all’interno dell’azienda.

Tra gli svantaggi troviamo invece:

  • l’obbligo di sottostare alle decisioni del proprio responsabile;
  • orari fissi generalmente poco flessibili;
  • mansioni ripetitive.

 

Vantaggi e svantaggi della libera professione

Una Partita IVA in ambito digital gode sicuramente di molti vantaggi, tra cui:

  • crescita professionale;
  • prospettive di guadagno più alte rispetto al lavoro dipendente;
  • flessibilità nella gestione del lavoro e degli orari;
  • possibilità di non avere capi e lavorare ovunque.

Nonostante queste, comporta anche alcuni svantaggi. Essere una Partita IVA significa:

  • non avere ferie e malattie pagate;
  • occuparsi in autonomia del pagamento delle tasse;
  • avere un alto carico di responsabilità;
  • non avere la certezza di uno stipendio fisso a fine mese.

 

Come fare la scelta giusta?

Prima di prendere una decisione a riguardo, un professionista digitale dovrebbe provare entrambi i tipi di attività. Sicuramente bisogna considerare anche un importante aspetto psicologico. Il libero professionista lavora principalmente “da solo”, eccezioni a parte. Questo aspetto potrebbe portare il professionista ad annoiarsi più facilmente e a ricercare la rete sociale garantita invece da un lavoro dipendente. D’altro canto, lavorare da soli significa responsabilizzarsi e crescere sotto tantissimi punti di vista.

Si tratta certamente di una scelta molto personale che porterà comunque benefici e svantaggi allo stesso tempo.

Un professionista digitale, secondo noi, dovrebbe comprendere al meglio le proprie attitudini, confrontare le caratteristiche principali di entrambe le scelte e prendere la decisione più affine alle sue esigenze.

 

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